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Il libro: “Il mondo al contrario” di Roberto Vannacci

Perché un libro scritto da un generale? Roberto Vannacci già comandante degli Incursori del 9° reggimento Col Moschin e della Brigata Paracadutisti Folgore parte dallo sgradevole sentimento di inadeguatezza che pervade la nostra esistenza sino a farci sentire fuori posto, fuori luogo ed anche fuori tempo, analizzando un mondo che sembra aver perso di vista la logica del buon senso.

“Il mondo al contrario” di Roberto Vannacci

Un libro controcorrente, ma perché un libro scritto da un generale? E che generale, ovvero uno dei più decorati generali italiani, già comandante degli Incursori del 9° reggimento Col Moschin e della Brigata Paracadutisti Folgore con una consolidata esperienza operativa in ambito di forze speciali. “Il Mondo al contrario” è un libro politicamente scorretto che “Vuole provocatoriamente rappresentare lo stato d’animo di tutti quelli che, come me, percepiscono negli accadimenti di tutti i giorni una dissonante e fastidiosa tendenza generale che si discosta ampiamente da quello che percepiamo come sentire comune, come logica e razionalità” come sottolinea l’autore stesso.

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Il titolo la dice lunga sul tenore e sui contenuti di questo libro. “Il Mondo al contrario” vuole infatti provocatoriamente rappresentare lo stato d’animo di tutti quelli che, come me, percepiscono negli accadimenti di tutti i giorni una dissonante e fastidiosa tendenza generale che si discosta ampiamente da quello che percepiamo come sentire comune, come logica e razionalità. “Cosa c’è di strano? Capita a tutti, e spesso” – direte voi. Ma la circostanza anomala è rappresentata dal fatto che questo sgradevole sentimento di inadeguatezza non si limita al verificarsi di eventi specifici e circoscritti della nostra vita, a fatti risonanti per quanto limitati, ma pervade la nostra esistenza sino a farci sentire fuori posto, fuori luogo ed anche fuori tempo. Alieni che vagheggiano nel presente avendo l’impressione di non poterne modificare la quotidianità e che vivono in un ambiente governato da abitudini, leggi e principi ben diversi da quelli a cui eravamo abituati.

Basta aprire quella serratura di sicurezza a cinque mandate che una minoranza di delinquenti ci ha imposto di montare sul nostro portone di casa per inoltrarci in una città in cui un’altra minoranza di maleducati graffitari imbratta muri e monumenti, sperando poi di non incappare in una manifestazione di un’ulteriore minoranza che, per lottare contro una vaticinata apocalisse climatica e contro i provvedimenti già presi e stabiliti dalla maggioranza, blocca il traffico e crea disagio all’intera collettività. I dibattiti non parlano che di diritti, soprattutto delle minoranze: di chi asserisce di non trovare lavoro, e deve essere mantenuto dalla moltitudine che il lavoro si è data da fare per trovarlo; di chi non può biologicamente avere figli, ma li pretende; di chi non ha una casa, e allora la occupa abusivamente; di chi ruba nella metropolitana, ma rivendica il diritto alla privacy.

L’autore

Il generale di divisione Roberto Vannacci, attuale comandante dell’Istituto Geografico Militare (IGM) di Firenze, inizia la sua carriera come Ufficiale paracadutista ed entra a far parte dell’unica unità di Incursori dell’Esercito, il 9° Reggimento d’assalto Paracadutisti “Col Moschin”.

Ha conseguito il brevetto di incursore e ha comandato il Distaccamento Operativo Incursori, la Compagnia ed il Battaglione presso tale reparto. Ha inoltre comandato una Compagnia Allievi Ufficiali dell’Accademia Militare di Modena. Ha prestato inoltre servizio presso l’Ufficio Operazioni del Comando delle Forze Operative Terrestri quale Ufficiale addetto alle Forze Speciali ed ha ricoperto l’incarico di “Chief Special Forces” presso il Corpo d’Armata di reazione Rapida della NATO a Solbiate Olona.

Dopo il comando di battaglione è stato impiegato presso il neo-creato Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali (COFS) ricoprendone i maggiori incarichi operativi quali Capo Ufficio Operazioni, sottocapo di Stato Maggiore operativo e Vice Comandante/Capo di Stato Maggiore.

Sempre al Comando di unità di Forze Speciali ha partecipato alle operazioni in Somalia, Rwanda, Yemen, nei Balcani, in Costa d’Avorio, in Iraq, in Afghanistan e in Libia. In particolare, nell’ultimo decennio, ha comandato per due turnazioni lo Special Forces Task Group in Iraq, ed è stato il primo Comandante della Task Force 45 in Afghanistan.

Nel 2011 è stato impiegato in supporto alle autorità diplomatiche in Libia dove, tra l’altro, ha organizzato e portato a termine l’evacuazione d’emergenza della sede diplomatica di Tripoli e dei concittadini che ancora erano nelle vicinanze della capitale.

Nel periodo 2013-14 è tornato in Afghanistan quale Capo di Stato Maggiore delle Forze Speciali della NATO.

Nel 2017 è stato impiegato per un anno in Iraq quale Comandante del Contingente nazionale terrestre dell’operazione Prima Parthica e quale Deputy Commanding General for Training della Coalizione anti ISIS nell’ambito dell’Operation Inherent Resolve.

questo link la biografia completa

La recensione del sito dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia

La recensione di Osservatore Libero

Roberto Vannacci

IL MONDO AL CONTRARIO

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Editore: ‎ Independently published (10 agosto 2023) con Amazon

Lingua: ‎ Italiano

Copertina flessibile: ‎ 373 pagine

ISBN-13: ‎ 979-8854698795

Prezzo Euro 19,76

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Fonte: https://www.analisidifesa.it/2023/08/il-mondo-al-contrario/ del 18 Agosto 2023

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