HomeGeopoliticaPolitica EsteraStrage di Mosca: “Putin dichiara il 24 marzo giorno di lutto nazionale”

Strage di Mosca: “Putin dichiara il 24 marzo giorno di lutto nazionale”

Sale a 133 il bilancio delle vittime dell’attacco terroristico al Crocus City Hall. Putin dichiara il 24 marzo giorno di lutto nazionale

Il bilancio delle vittime dell’attacco terroristico del 22 marzo al locale di musica Crocus City Hall nella città di Krasnogorsk vicino a Mosca è salito a 133 persone, ha detto all’agenzia di stampa russa TASS il comitato investigativo russo.

Mentre venivano rimosse le macerie nella sala da concerto del Crocus, il numero delle persone uccise nell’attacco terroristico è salito a 133. Le operazioni di ricerca sono in corso“, si legge nel comunicato.

Secondo il Ministero della Sanità russo, 147 persone sono rimaste feriteSono stati arrestati undici sospetti coinvolti nell’attacco terroristico, tra cui quattro sicari che cercavano di fuggire verso il confine ucraino

Il presidente russo Vladimir Putin, dopo la carneficina di Mosca,ha pronunciato un discorso alla Nazione : “Un attentato barbaro, hanno agito come i nazisti“. L’accusa all’Ucraina: “C’era un varco già pronto al loro confine per farli fuggire“. Putin non cita mai l’Isis e fa un’appello ai paesi stranieri per combattere insieme il terrorismo internazionale ma non parla di una possibile, durissima escalation militare contro Kiev e l’Occidente.

Hanno ucciso i nostri figli come i nazisti. Identificheremo e puniremo chiunque si nasconde dietro i terroristi“. Putin ha dichiarato nel suo discorso televisivo ha promesso di identificare e chiedere conto a tutti coloro che stanno dietro l’attacco al Crocus City Hall ha dichiarato il 24 marzo un giorno di lutto nazionale.

Un uomo arrestato con l’accusa di coinvolgimento nell’attacco al Crocus, ha detto che gli era stata promessa una ricompensa di 500.000 rubli (5.400 dollari), come si evince in un video pubblicato sul canale Telegram della caporedattrice di RT, Margarita Simonyan. “Ho ucciso delle persone al Crocus per soldi; mi avevano promesso circa 500.000 rubli“, ha detto l’arrestato.

Il detenuto ha aggiunto che metà del denaro era già stato trasferito sulla sua carta, mentre gli era stato promesso che avrebbe ricevuto l’altra metà successivamente ad azione conclusa. Ha infine dichiarato di aver perso la carta mentre cercava di scappare dalle forze dell’ordine.

Fonte: https://press.russianews.it/press/ del 25 Marzo 2024

RELATED ARTICLES

Most Popular

Recent Comments