HomeIl Perché RubricheIl Punto PoliticoReferendum costituzionale: “Vince a sorpresa il No”di Andrea Cometti

Referendum costituzionale: “Vince a sorpresa il No”di Andrea Cometti

Analisi del voto referendario del 22 e 23 Marzo 2026

Il dato inappellabile infine è arrivato in questo inusuale e in parte indecifrabile Referendum Costituzionale Confermativo che ha sentenziato la vittoria – un pò a sorpresa – del No con un largo 53,23% pari a 15.084.027 di voti, contro un 46,77%  di Si, corrispondenti a 13.251.848 di voti favorevoli alla Riforma della Giustizia Nordio.

Interessante e molto utile per capire il risultato finale è il dato dell’affluenza, definita all’unisono dai media “Record”: se nella sola Italia nelle 61.533 sezioni il dato è stato senz’altro buono – per un Referendum – pari ad un 58,93%, con le 2.207 Sezioni Estere (28,53%) già lo stesso dato scende ad un 55,70% facendo emergere che nel complesso (Italia-Estero) il 44,30% degli aventi diritto al voto ha disertato le urne.

Per la cronaca il risultato Estero – che tanti problemi e stranezze aveva creato in passato – ha visto prevalere il Si, 56,34% contro un 43,66% per il No, con un dato partecipativo finale elevato solo se considerato appunto come Referendum, ma che in realtà lo è stato solo nominalmente, essendo stato de facto trasformato ad arte in una elezione politica di medio termine, con confronto politico dai toni molto accesi, che ha visto paradossalmente sacrificato proprio il contenuto stesso del Referendum. Abilità tattica del Centro-sinistra quindi o incapacità comunicativa del Centro-destra “Governativo”?

Paradigmatico di queste elezioni referendarie, che ben fotografano il risultato finale è la Performance del Ministro della Giustizia Carlo Nordio che nella sua “Casa di Treviso Città” perde con un incredibile 50,39% a 49,61% nonostante in provincia sia prevalso nettamente il Si 60,40% a 39,60%, dimostrando che siamo ben lontani dall’Effetto Nordio che nel 2022 fu una delle chiavi del trionfo elettorale del Centro-destra.

Per il Centro-sinistra che – allineata e coperta ha votato con le maggiori affluenze nelle loro regioni storiche – l’attacco alla Magistratura è stata la causa principale del risultato negativo del Centro-destra, che da parte sua si trincera sul fatto che trattavasi di un Referendum Confermativo, ovvero che il Governo Meloni doveva costituzionalmente svolgerlo questo passaggio “Popolare”. Al solito, come in tutte le elezioni “Nessuno vince e nessuno perde”.

Il Ministro Carlo Nordio dichiara: “Questa è una riforma che porta il mio nome e me ne assumo quindi la responsabilità politica. Se vi sono stati dei difetti di comunicazione o impostazione sono stati anche i miei” e l’ultimo – aggiungiamo noi – chiuda la porta.

Andrea Cometti il 25 Marzo 2026

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