Cisint (Lega): disastro annunciato, Von der Leyen dovrà risponderne ai cittadini europei.
“I dati di mercato parlano chiaro: in tutta Europa i produttori di autoveicoli stanno continuando a soffrire il calo delle immatricolazioni, mentre gli USA e soprattutto la Cina continuano a crescere. L’avevamo detto e ripetuto che il Green Deal avrebbe portato alla distruzione del settore dell’automotive in UE. La realtà, purtroppo, ci sta dando ragione: più di 90.000 posti di lavoro già persi dal 2020 ed altri 30.000 a rischio. Uno dei tanti motivi per il quale noi della Lega abbiamo votato la sfiducia all Presidente della Commissione. A giugno le vendite sono crollate del 7,3%, una flessione che in Italia ha raggiunto il 17,4%, seguito dall’ulteriore calo, del 5,1%, nel mese di luglio. Un tracollo senza fine, considerato che giá lo scorso anno le immatricolazioni europee sono state superate da quelle USA, che con 16 milioni di unitá è tornata ai livelli pre pandemia. Nel frattempo, la produzione e la vendita di automobili cinesi é aumentata di ben 25 volte dal 2003, mentre in Europa é diminuita del 20%.
È tempo che Von der Leyen risponda dei suoi disastri direttamente ai cittadini europei, e spieghi bene quali fossero gli ulteriori, eventuali interessi, per puntare tutto sul motore elettrico cinese. Di questo disastro annunciato la Presidente della Commissione dovrá risponderne non solo alle aziende, ma a quei disoccupati che, ubriacati dalla propaganda di un sogno green, si sono letteralmente svegliati in un incubo”. Così l’on. Anna Maria Cisint, Lega – PfE
Ricevuto e pubblicato da Gabriele Bergantini, Dario Buscema e Serena Queirolo – Accredited Parliamentary Assistant of Mep Anna Maria Cisint il 04 Agosto 2025


